venerdì 11 novembre 2011
Il nostro giorno!
Undici novembre. Giornata particolare quella di oggi per il Wild Group, che compie i suoi primi 25 anni di onorata, gloriosa e fedele storia a seguito e a sostegno della Salernitana. Dal lontano 1986, senza nessun ricambio generazionale, per scelta dei suoi fondatori, è stato presente in tutti gli stadi d'Italia dove i "nostri colori" granata hanno giocato.
Oggi, con la scomparsa della nostra storia, e con l'avvento di quella che è stata definita la squadra che rappresenta la città, ci ritroviamo senza la nostra squadra, senza il nostro primo ideale, la Salernitana.
Quindi, coerentemente, il Wild Group non ha alcun motivo di festeggiare l'evento. Al contempo, desidera ringraziare tutti coloro che, in questo quarto di secolo hanno militato nel gruppo e tutti coloro che hanno condiviso e rispettato i nostri ideali, il nostro stile, il nostro modo di essere e non di apparire, la nostra mentalità e soprattutto il nostro immenso orgoglio per la maglia, il simbolo che ci rappresenta e per la città di Salerno.
Desidera, inoltre, ringraziare tutti coloro che in questi anni non hanno saputo apprezzare e rispettare il nostro impegno e la nostra genuina passione per la causa Salernitana.
Come in tanti altri casi semplici auguri appaiono necessari, sono sempre apprezzati e fanno piacere ma, senza di Lei sono totalmente insufficienti.
La nostra storia, la nostra gloria!
Wild Group Salernitana il collettivo
martedì 26 luglio 2011
Le recenti novità che interessano il calcio cittadino ci forniscono una certezza ed un auspicio.
Nessuna squadra di Salerno può identificarsi con la Salernitana Sport, già Unione Sportiva Salernitana, finché non avrà acquisito la titolarità dei suoi beni immateriali: denominazione sociale, simbolo, colori sociali, diritto all’identità sportiva.
Nella stagione 2011/2012, la Salernitana non disputerà alcun campionato di calcio. Pertanto, in linea con le posizioni assunte sin dal 2005 ed in attesa del ritorno in campo dell’Unica, non sosterremo nessun’altra squadra di Salerno.
Ci auguriamo vivamente che la proprietà del neocostituito sodalizio denominato Salerno Calcio, cui rendiamo il merito di non essersi illegittimamente appropriata dei segni distintivi di altre squadre, consideri prioritario l’obiettivo di riportare in campo la Salernitana e si adoperi con il massimo impegno affinché ciò possa accadere nel più breve tempo possibile.
Non potremo tollerare, in ogni caso, nessuna ipotesi di speculazione sul marchio della Salernitana da parte di qualsiasi soggetto, in primo luogo dell’indegna società che ne detiene attualmente i segni distintivi.
Non intendiamo rassegnarci alla scomparsa di un club fondato novantadue anni or sono. L’obiettivo di riportare in vita la nostra squadra guiderà la nostra irrinunciabile battaglia.
Salernitana libera!
Wild Group Salernitana - Movimento "Una sola fede, un solo simbolo!"
mercoledì 13 luglio 2011
Dall’estate del duemilacinque ad oggi sono trascorsi sei anni. In quest’arco di tempo si sono susseguiti numerosi avvenimenti. La Salernitana, ingiustamente esclusa dal calcio professionistico, si è ritrovata a calcare i campi polverosi della Terza Categoria, mentre un gruppo di costruttori si è avvalso del Lodo Petrucci per iscrivere un club in Serie C che riportava nome e colori sociali di una squadra ancora affiliata alla Figc. Dopo sei anni, anche un giudice della Repubblica ha stabilito che si è trattato di un abuso.
Estremamente fedeli ad un amore senza compromessi né categorie, abbiamo seguito la Salernitana nell’ultima divisione calcistica nazionale non riconoscendo altre realtà cittadine.
In seguito alla revoca dell’affiliazione alla Figc e al conseguente fallimento, la Salernitana è sopravvissuta nella forma dei suoi beni immateriali. Per ben tre stagioni, complice il disinteresse della dirigenza del nuovo club cittadino, la Salernitana non ha disputato alcun campionato di calcio. Soltanto nel mese di giugno del 2009 la Energy Power Srl, società riconducibile al proprietario della Salernitana1919 calcio, ha acquisito all'asta fallimentare i beni immateriali della Salernitana Sport, già Unione Sportiva Salernitana.
La recente esclusione della Salernitana dal campionato di Lega Pro - Prima Divisione comporta il replicarsi, dopo sei anni, di una situazione che ci auguriamo si possa risolvere in breve tempo.
Nessun sodalizio può identificarsi nella Salernitana Sport, già Unione Sportiva Salernitana, finché non ne avrà acquisito i beni immateriali. Di conseguenza, in linea con la posizione assunta dal duemilacinque e fieri della nostra passione senza ambiguità, non sosterremo alcuna squadra di Salerno che non si riconosca in essa.
Al fine di chiudere definitivamente la più infausta parentesi del calcio cittadino, e consapevoli che molti tifosi si attestano sulle nostre posizioni, è un nostro obiettivo imprescindibile compiere ogni iniziativa tesa ad ottenere il ritorno in campo della Salernitana.
Pertanto, riteniamo che la società che rappresenterà la città di Salerno nel prossimo campionato dilettantistico debba considerare irrinunciabile e prioritario il proposito di acquisire i beni immateriali della Salernitana Sport.
Al contempo, intimiamo alla Energy Power Srl di cedere i segni distintivi dell’Unica al sodalizio calcistico che si costituirà senza trarne ingiustificato profitto.
Invitiamo altresì le istituzioni, gli organi di informazione, i cittadini, i gruppi Ultras e tutti i tifosi a mettere in atto ogni iniziativa affinché la Salernitana torni in breve tempo a calcare i campi di calcio.
Il diciannove giugno del duemiladiciannove la Salernitana compirà cent’anni. La sua gloriosa Storia e la nostra passione c’impongono di non tollerare l’ipotesi che non possa festeggiare il centenario.
La fede morirà con noi, non prima!
Wild Group Salernitana - Movimento "Una sola fede, un solo simbolo!"
sabato 05 luglio 2008
Il manifesto
Nell'estate del duemilacinque, alla città di
Salerno fu riservato un trattamento peggiore rispetto ad altre
piazze. La Salernitana non fu iscritta al campionato di Serie B,
nonostante versasse in condizioni pari o migliori rispetto ad altri
club. La reazione fu combattuta tra l'occasione di sbarazzarsi di
una persona e l'orgoglio di difendere la propria storia. Gli
avvenimenti successivi avrebbero messo a dura prova la completezza
della norma in forza della quale si sarebbe garantito il calcio
professionistico. Mentre un gruppo di costruttori costituiva una
nuova società che avesse titolo per l'iscrizione al campionato
immediatamente inferiore, la Salernitana, sicura dell'ingiustizia
subita, decise di continuare a testa alta la propria esistenza in
Terza Categoria. La tifoseria si trovò di fronte alla scelta di
accompagnarla fino alla morte, riscattando in questo modo lo
schiaffo subito dall'intera città, o di scendere a compromessi con
chi aveva posto ottantasei anni di professionismo nelle condizioni
di scomparire. I propositi personali di spaccatura dell'ambiente di
chi aveva comunque iscritto la Salernitana dopo l'esclusione non
lasciarono spazio, e non lo lasciano dopo tre anni, alla
comprensione delle ragioni di chi sopportò un capitombolo di otto
serie per solo amore per la Salernitana, quindi, per Salerno. Di
contro, la presunta necessità di difendere la città in un campionato
calcistico professionistico non lasciò spazio, e non lo lascia dopo
tre anni, alla comprensione delle ragioni di chi ha badato
unicamente ad essa, trascurando la Salernitana.
Proprio nel
momento in cui il tempo ed il nuovo palcoscenico sembrano aver
dissuaso anche l'ultimo presidio di orgoglio di chi, nel frattempo,
è stato colpevolmente abbandonato nelle sue posizioni da tutte le
componenti, il Wild Group 1986 rilancia la sua lotta per riavere la
Salernitana. In uno slogan che, in sei parole, racchiude delusione,
rabbia, orgoglio e speranza, Wild Group 1986, promuovendo un
movimento di pensiero aperto a tutti coloro che ancora aspettano il
ritorno della Salernitana, mantiene alto il desiderio
imprescindibile di una parte della città di riavere l’unica massima
espressione calcistica di tradizione.
Sei parole che
contribuiranno a ricostruire umilmente, ma orgogliosamente, tanto
nell’approccio al calcio, quanto, ove occorra, in altri campi, un
senso d'appartenenza autenticamente salernitano, che negli ultimi
anni sembra essersi smarrito in culture e modi di fare che non
appartengono alla nostra città.
Sei parole che sintetizzano
meglio di ogni altra frase, o articolo, o discorso, che per una
parte cospicua e trasversale di salernitani nessun altro simbolo,
nessuna altra denominazione, nessuna altra storia potrà e dovrà
sostituirsi a quelli della Salernitana.
Sei parole che mantengono
e manterranno sempre alta l’attenzione su quell’unica verità che
questa città sta negando a sé stessa, in nome di un equilibrio che
soffoca chi è colpevole esclusivamente di pretenderne il ritorno in
campo. L’unica verità è che la Salernitana è il marchio che si vende
in tribunale, con conseguente rischio reale di perdere
definitivamente l’unità della tifoseria.
Chiunque si riconosca in
questo manifesto, Ultras, tifoso o semplice appassionato, che
attenda la Salernitana all'Arechi o fuori da esso, che ne sia
indifferente ma che non di meno ami la città, la sua storia e la sua
identità, segua, sostenga e incrementi l'attività d'opinione di
questo movimento!
Wild Group Salernitana - Movimento "Una sola fede, un solo simbolo!"
sabato 25 agosto 2007
Noi Wild Group, preso atto che inizia un nuovo
campionato senza la SALERNITANA, comunichiamo che anche per
quest'anno non saremo presenti allo stadio.Rispettiamo le scelte di
chi segue le sorti della squadra attuale e nel contempo pretendiamo
rispetto per la nostra posizione; inoltre, in riferimento alle
parole di quella parte della dirigenza che ci definisce "non tifosi
della salernitana"... TOTALE INDIFFERENZA !Consci che in città sono
in tanti a pensarla come noi, ritenendo la continuità "storica"
fondamentale, torneremo dove ci "compete" nel momento in cui il
marchio sarà acquistato e la SALERNITANA tornerà in campo. Coerenti
con le nostre idee, la nostra dignità ci impone di mantenere le
distanze da una casacca con un simbolo che non ci rappresenta.
Wild Group Salernitana il
collettivo